02-09-2020 from Contrada Marmora, to Calanovella, Km 101, (+ 872m)-13aTappa

Dopo aver salutato Carmelo, il gestore dell’associazione “Marmora Camping Club”, alle 09:45, sono pronto per cavalcare la “wolfbike” e proseguire il mio viaggio.

Mi rendo conto di essere vicino a Spadafora, terra di Domenico Romano, ( incontro con Domenico https://www.youtube.com/watch?v=b1DUrPo9zeM ) uomo conosciuto sul web, tramite Facebook, sono iscritto alla sua pagina “Bicicletta a trecentosessanta gradi“: https://www.facebook.com/groups/394776994540314, condividiamo la passione per i viaggi in bici, il bike to work e durante il primo lock down abbiamo condotto insieme le 9 puntate di #Accasando, andate in onda sulla mia pagina FB: https://www.facebook.com/160cm.cicloviaggiando/, dove abbiamo parlato di bici intervistando alcuni personaggi. Non potendo pedalare bisognava in qualche modo dare sfogo alla voglia di evadere sulle due ruote e continuare a sognare viaggi verso luoghi inesplorati.

Alle 10:33, arrivo a Spadafora. Chiamo Domenico per salutarlo e mi dice che è al lavoro, che arriverà più tardi. Allora concordiamo che io continuerò il mio viaggio, da cicloviaggiatore comprende che due tre ore di viaggio fanno la differenza e quando avrà terminato mi verrà in contro in auto per un saluto.

Contento del punto d’incontro trovato, riparto e mi dirigo a visitare Milazzo. Bellissima dal punto di vista paesaggistico e con una ricca storia che risale al 716 a.c. https://it.wikipedia.org/wiki/Milazzo .

Pedalo fino al Faro del capo di Milazzo, una bella salita che mi da modo di ammirare i panorami. Ci metto circa due ore a fare tutto il periplo con fermate per fare foto e pranzare.

Verso le 14 circa, finisco il giro turistico e mi rimetto in carreggiata, la direzione è verso Palermo, da dove riprenderò il traghetto che mi condurrà a Genova. Continuo a pedalare sulla costa e quando Domenico mi chiama sono intento a pedalare, gli dò una posizione approssimativa, mi dice di continuare a pedalare che mi raggiungerà in auto, la strada lungo mare è quella, quindi prima o dopo mi incontrerà.

Finalmente alle h 19.00 circa, ci incontriamo. Io sono nei pressi di Oliveri, sento un’auto che mi suona e chi c’è? Domenico Romano. Ci fermiamo davanti all’indicazione turistica di Oliveri, da lì poi dovrò sorpassare il passo del Tindari. Prima di salutarci prendiamo un caffè ed un gelato insiemi, gentilmente offerti da Domenico.

Bell’incontro, Domenico si rivela per quello che le mie sensazioni mi avevano dato mezzo web. E’ un uomo appassionato di viaggi in bici, socievole, sorridente con un modo di fare che sembra non si prenda troppo sul serio ma che in realtà porta avanti con costanza la sua campagna di sensibilizzazione verso l’utilizzo della bici e l’attenzione verso i ciclisti sulle strade condivise.

Ci salutiamo e il percorso mi vede impegnato in questo scollinamento del promontori del Tindari https://it.wikipedia.org/wiki/Tindari. Contento dell’incontro con Domenico, affronto la salita serenamente fino a 268 m dal dislivello del mare.

Poco dopo aver sorpassato il promontorio inizia la discesa sulla SS con a destra il mare e poco prima delle 20.00, dopo km 101percorsi, arrivo al campeggio Calanovella, dove mi sistemo vicino ai bagni, per una mia comodità personale, soprattutto nel prepararmi al mattino.

E’ stata una bella giornata, arricchita dall’incontro con Domenico Romano, sono vicino a Palermo, il rientro è vicino, ma il viaggio non è ancora terminato.

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