Al camping Rinaura il sole mi sveglia, batte proprio sulla mia tenda, la sera prima all’interno della mia “bolla” di pensieri non c’è stato spazio per quest’accorgimento. Poco male, mi sveglio e sposto la tenda in un posto più ombreggiato.

Torno a dormicchiare. Comunque dopo non molto mi alzo definitivamente e decido di fare il risveglio muscolare in piscina. Qualche bracciata e poi un pó di stretching per far carburare le gambe.
Dopo la doccia, con Valerio, conosciuto la sera prima al camping, anche lui cicloviaggiatore di Cuneo, decidiamo di andare a fare colazione non lontano dal camping. Un classico, granita alla mandorla e brioches, poi aggiungo un caffè ed una pizzetta.

Ok, ora sono pronto per affrontare una giornata alla scoperta di Siracusa.

Ci dirigiamo subito all’Anfiteatro Romano. Leghiamo le bici e lo visitiamo per bene, con il percorso per l’orecchio di Dionisio. La fantasia corre veloce, immaginando ció che fù, un’epoca andata che ancora oggi lascia tracce e che ha creato i presupposti per ció che siamo oggi… chissà se avessero immaginato. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Siracusa.

Dopo si è fatto un giro all’isola di Ortigia https://it.m.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Ortigiache costituisce la parte più antica dell’isola di Siracusa. In piazza del Duomo mi sono fermato oltre che a fare le foto anche a mangiare una brioches con gelato…enorme !

Sono stato particolarmente felice di poter fare tutto il giro a piedi, comprese le scale, una soddisfazione. Vuol dire che gli esercizi quotidiani di mantenimento e propedeutici al recupero, uniti al farmaco, danno, almeno per ora dei risultati positivi e tutto questo nonostante il caldo, che non è un buon binomio associato alla sclerosi multipla.
Good Wolf 😉💪🚴‍♂️🐺

Il giro è continuato lungo il porto, fino al rientro al campeggio, dove un tuffo in piscina ha dato la giusta conclusione ad una giornata di relax ricca di storia.

Ci voleva una giornata di turismo classico, e di riposo, domani si riparte in direzione Catania.