Appena sveglio al “Beach Sibiliana Village”https://beachsibilianavillage.com/ , faccio gli esercizi di stretching, le gambe sono rigide, le salite, le prime a pieno carico si fanno sentire.

Una volta sistemato, il tutto con molta calma, vado al Bar del Lido, per fare colazione. Li c’è il signor Vito. Chiacchieriamo e mi dice che ha questa attività dal 97’ e che negli anni ne ha viste, non stento a crederlo.

Finita la colazione gli chiedo cosa io debba per il pernottamento e le brioches, ma per il pernottamento non vuole nulla. Un signore ! Forse perchè ha letto sul Blog, forse perchè sono arrivato la sera stanco, non saprei quale sia la motivazione reale ma in ogni caso in maniera generosa e spontanea mi ha accolto e mi ha messo in sicurezza facendomi riposare adeguatamente.

Lo ringrazio, un bellissimo gesto che mi fa partire con il sorriso nel cuore, nei miei viaggi mi capita di incontrare persone buone, che nel momento del bisogno mi tendono una mano o con consigli o con gesti come questo. Mi ritengo fortunato e ho modo di riscoprire l’umanità delle persone, che nelle grandi città tende ad essere soffocata.

Vista la giornata di ieri, decido di recuperare e che mi fermeró ad un’ora accettabile.

Inizio a pedalare verso Mazzara del Vallo. Dopo 26 km sono a Mazzara del Vallo, 26 km in pianura, mi danno modo di scaldare la gamba e non affaticare il ginocchio. È ora di pranzo, mi fermo a fare una veloce visita alla cittadina nella piazza centrale e mangiare qualcosa

Il percorso è quasi tutto pianeggiante, spesso su strade con in torno il nulla, campi o ulivi, poche auto e come costante il sole sovrano su tutto.

A Campobello di Mazara vedo un supermarket, mi fermo a prendere della frutta, che troverei anche in qualche bancarella, ma in realtà ho voglia di rinfrescarmi un pó, così compro un pó di frutta e una bibita fresca, all’interno c’è il condizionatore e ne approfitto per una pausa.

Esco e punto il campeggio “laPalma” in provincia di Menfi, sul mare, è sito dopo Porto Palo, tra Menfi e Sciacca. Arrivo ad un’ora decente, sono le 17:40.

All’arrivo mi accoglie un signore e un ragazzo di nome Willy. Mi raccontano che sono passati altri in bici, solite domande di routine, e la meritata birra all’arrivo. Ordino una pizza per cena, non ho proprio voglia di cucinare e vado a fare un tuffo al mare. C’è un pó di vento che se da un lato mi fà montare la tenda con qualche difficoltà, dall’altra rende il sole sopportabile.

I campeggi con sbocco naturale sul mare danno l’opportunità di fare un bagno anche se ci si è sistemati sul tardi, alle 18 mi immergo proprio per togliermi di dosso le fatiche della giornata e rigenerarmi

Tempo di lavare e stendere ed è pronta la cena. Sono le 20, con già tutto pronto e la cena davanti a me. Una birra media accompagna il tutto mentre con calma mi metto a scrivere le ultime tappe e continuo la mia terapia con ghiaccio sul ginocchio sx per cercare di evitare che il ginocchio sx si “impermalosisca”.

Domani sarà nuovamente un risveglio easy, relax e mi ripeto: Wolf, relax.