il 24-04 -2020, vengo invitato nella trasmissione #Accasando (diario del carognavirus ), diretta live su facebook di CortoCorto:

https://www.facebook.com/cortocorto.it/videos/562044427781064/

CortoCorto è una crew che organizza live showcase, una casa di produzione e distribuzione di programmi radiofonici, un canale in rete, un laboratorio di format musicali, uno studio di registrazioni audio-video, un ufficio stampa. Fondata a Torino nel 2002 da Mao https://it.wikipedia.org/wiki/Mao_(cantante), nel corso degli anni ha ospitato più di 1.000 artisti, risultando una delle realtà più longeve in Italia per la divulgazione della cultura musicale. Comune denominatore dei progetti targati CortoCorto è da sempre quello di essere appuntamenti a cui partecoipano artisti affermati così come emergenti, tutti posti sul medesimo piano e soltanto con il desiderio di condividere un’esperienza di reciproco scambio.

I protagonisti di questo show sono MAO https://it.wikipedia.org/wiki/Mao_(cantante) e il Dottor Lo Sapio https://it.wikipedia.org/wiki/Vito_Miccolis. In altre occasioni mi hanno ospitato nei loro programmi per dar voce al progetto di 160cm.it, dandomi modo di parlare della raccolta fondi per l’acquisto del macchinario delle onde d’urto radiali a favore dell’ospedale pubblico delle Molinette.

Li conosco da fine anni 90′, anni in cui lavoravo nella movida Torinese, gli anni dei Docks Dora, Murazzi, gli anni che hanno caratterizzato la scena underground torinese, anni dove si respirava un’atmosfera onirica nelle lunghe nottate nei locali dei Murazzi, come il famoso “Giancarlo”, ribattezzato così dal nome del fondatore, notti che hanno visto e vissuto e influenzato personaggi dello spettacolo Italiano, Africa Unite, Vinicio Caposella, Subsonica ecc…

In un momento storico cosí particolare, al tempo del covid-19, momento che vede il “distanziamento sociale” non come una scelta ma una “necessità indotta”, MAO e Vito Miccolis insieme a Sergio Olivato, danno vita a questa diretta Live sul social di facebook, dove, insieme a diversi ospiti e con i vari personaggi interpretati dal Vito Miccolis raccontano con umorismo i giorni di questa quarantena. Un appuntamento che personalmente, dopo il lavoro in smart working, ha accompagnato la mia pedalata sui rulli, facendomi divertire e tenendomi compagnia.

Oggi li trovo ancora a me vicini, grazie alla loro sensibilità ed attenzione al sociale, mi tendono una mano ospitandomi nei loro show, in quegli anni, ai Murazzi sarebbe stato un calice di vino per farmi sentire in “famiglia” dando voce alla mia iniziativa: http://gofundme.com/160cm

Grazie.