Il 2019 è appena passato, ha lasciato spazio al 2020 e dopo queste prime due settimane, sto facendo un mio personale resoconto.

Arrivo dall’estate 2018, estate che per me ha segnato un bivio. Tre mesi di ricoveri, giugno, luglio, agosto. Mi sono scontrato con la mia paura più grande, quella della perdita dell’autonomia.

Ricoverato al Trompone http://www.trompone.it/, clinica per il recupero e la riabilitazione funzionale, dal 6 agosto al 5 settembre, ho visto con i miei occhi il potere distruttivo della sclerosi multipla.

Come già detto, ho assaggiato, ho avuto consapevolezza di come la malattia possa ridurti, sia a livello motorio che a livello cognitivo. Ho avuto paura !

Ma c’è una parte di me, una parte profonda che alberga nel mio nucleo, che pensa che me la caverò sempre, in qualsiasi situazione. Non ho idea da dove origini, o forse sì, ma a quella parte ho parlato e a lei mi sono aggrappato con tutte le mie forze e con questo spirito ho affrontato il mese di fisioterapia.

Ho effettuato un mese di onde d’urto radiali, terapia utilizzata dal Dott. Solaro, responsabile della clinica. Ho avuto giovamento e, insieme agli esercizi specifici di riabilitazione, ho ripreso a salire e scendere le scale.

Dal 5 settembre 2018, non ho mai più preso un ascensore, salvo se ho grandi pesi, anche fossero sette piani di scale.

Ho continuato tutte le mattine, appena sveglio, a fare esercizi di propriocezione, stretching. Ho continuato con il nuoto e il pugilato, per la coordinazione motoria.

Oggi, 16 gennaio 2020, è ovvio che abbia ancora molte problematiche ma: riesco a salire e scendere le scale, ultimamente anche con degli oggetti, come il borsone della palestra e, in qualche occasione, ho portato la bici al primo piano, con calma e attenzione.

Riesco a togliere e mettere i pantaloni senza dovermi sedere, magari devo provare più volte perchè tendo a perdere l’equilibrio, ma non devo necessariamente sedermi. Riesco a camminare e guardare le vetrine e sono diminuiti gli episodi di inciampo durante la deambulazione.

Per mantenere tutto questo, è chiaro che io debba necessariamente allenarmi e fare gli esercizi, anche quando non ho voglia, anche quando vorrei stare sdraiato a non fare nulla. Perché se sto troppo fermo, la spasticità aumenta, e allo stesso tempo, se dormo troppo poco mi esaurisco velocemente e la mia forza fisica scema.

Poi capitano le giornate come ieri e oggi. Ho fatto tutto come sempre, ma appena sono tornato dal lavoro, mi sono spento, non avevo forze, mi sentivo come il pupazzetto della pubblicità della Duracel che finisce la carica della batteria e si ferma. In questo caso mi fermo anche io, lascio il mio corpo recuperare, niente piscina, niente palestra, solo gli esercizi di mantenimento, propriociezione e stretching a casa e qualche schema motorio.

Ma c’è una cosa che ho fatto in questo 2019, che mi ha reso felice e mi ha motivato, il viaggio nei Balcani in Bici a luglio, km 2.107. La bici a pieno carico pesava kg 47 ( di cui, tre litri di acqua ).

Ho fatto il conto dei km percorsi con le mie bici durante l’anno, sia la strada percorsa con la bici da città, che utilizzo per fare di tutto e con cui trasporto quasi qualunque oggetto, sia gli spostamenti con la bici da viaggio, le pedalate fuori porta nei weekend e il viaggio estivo.

Con la bici da città ho percorso km 6.264 in 11 mesi, e con la bici da viaggio km 5.002, di cui 2.107 durante il viaggio nei Balcani. Nel 2019 ho pedalato per un totale di km 11.266!

Questo 2019 lo considero un round a mio favore: Wolf vs SM: 10-9


E’ anche l’anno in cui è partito il progetto http://gofundme.com/160cm , dopo l’invito al BAM: https://www.bameurope.it/bam-2019/ di Mantova, che ha iniziato a concretizzarsi e al quale sono seguiti appuntamenti e interviste.

Ringrazio chiunque si sia interessato e si stia interessando al mio progetto: http://gofundme.com/160cm. Ringrazio di cuore, perchè come spesso dico, non è il progetto di Wolf, ma è il progetto della Città di Torino per Torino stessa, e per l’ospedale Molinette, un riferimento del Nord Italia.

Ora ci sono nuovi appuntamenti e nuove pedalate e giri che mi aspettano, cercherò con tutto me stesso di portare a mio favore anche il 2020 e poter aggiudicarmi un altro round. So che è un match lungo ed estremamente impegnativo, ma il mio spirito rimane quello di quando salivo sul ring e il calore di chi mi circonda e mi sostiene mi dà forza.
Stay tuned !