21-07-2019, from Montenegro to Shkodra, Albania, km 131

Mi sveglio relativamente presto con in mente l’idea di andare in Albania, solita routine da campeggio, due chiacchere con il gestore che mi consiglia di andare a visitare la città di Cataro, cosí faccio.

Prendo il traghetto che mi porta sull’altra sponda, più il tempo di far salire le persone che il viaggio e si riparte a pedalare. Come è noto fa caldo anche oggi. Inizio a pedalare i primi km in pianura ma poi tutto cambia. Per arrivare a Cataro devo salire, la cittadina merita con la sua muraglia ben conservata e il mercatino sottostante. Dopo un breve saluto, riparto.

Dico solo che sarà uno spaccagambe, moltissimi cambio di ritmi e salite al 9% .

A 40 km dal mio traguardo, il campeggio in Albania, giro a sinistra e mi infilo in una stradina che…mannaggia a chi le costruisce, ripida, ripida, ripida, che per affrontarla con già quasi 90 km nelle gambe faccio un voto di silenzio. Un pó di rampe da brividi, un muro con la bici carica, ho usato volentieri il 32/42 e il 24/37 ( per gli addetti ai lavori😉, grazie Ale, Maury, Cinzia ).

Dopo peró seguirà un tratto molto bello, per una stradina poco frequentata leggermente in discesa con il tramonto alle spalle.

Ci saranno circa 25 km in leggera discesa che aiutano, caspita se aiutano dopo la sfaticata.

Arrivo alla frontiera con l’Albania alle 21.00, passo il controllo e pedalo per 12 km su strade non illuminate ma sono sereno, ci sono 23/25 gradi, quindi si sta bene, di giorno anche 40 e arrivo in un campeggio che a prima vista sembra fighissimo, e anche a seconda vista con i bidè nei bagni e prese elettriche ovunque.

Ora mi tocca fare l’Albania, altrimenti non mi dó pace 🤣💪🏻🚴🏼‍♂️🐺

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