18-07-2019 from Kastela to Gradac, Km 106

Mi sveglio in torno alle 6:30, faccio gli esercizi per schiena e gambe, obbligatori, poi doccia. Chiudo la tenda, sistemo le cose nelle borse e poi faccio colazione.

Il campeggio dove ho dormito è molto piccolo, fai in fretta a conoscere tutti, specie se arrivi carico in bici, cosí Greg e Rita, ragazzi Polacchi lì con un gruppo di amici mi offrono del caffè. La sera prima Cristhofe ( credo si scriva cosí ) signore francese lì con la famiglia mi ha offerto il suo fornelletto per cucinare.

Mi unisco, faccio colazione, foto di rito e saluto, cosí sono in partenza verso le 11.

Episodio che mi sono dimenticato di raccontare ieri: durante una salita, sulla mia destra si trovava l’ingresso a degli appartamenti, io salivo in torno ai 9 km/h, alla mia sinistra si affianca un suv e mi tocca, piano, ma non mi ha visto e nel voler girare alla sua destra mi ha toccato. Non mi sono fatto male ne caduto, solo che gli ho chiesto che cosa volesse fare. Lei era alla guida e lui mi ha fatto segno che non andavo dritto, provaci tu con bici carica in salita ai 9 km/h ad essere perfettamente in linea, poi in ogni caso devi mantenere la distanza. Va bè è andata bene, solo qualche domanda un pó “agitata” da parte mia.

Inizio a pedalare sulla costa e quasi non mi sembra vero non ci siano sali e scendi continui. Il mare è sul mio lato dx e la media è buona.

Alle 13:30 sono a Duće, vedo un bel bar che da sulla spiaggia, mi fermo e prendo una birra media, fa caldo, molto caldo. Questa pausa dura un pó, circa un’ora, riparto fiducioso della costa che mi accompagnerà, ma vengo smentito in fretta. Sarà una giornata lunga con parecchi sali e scendi, una parte interni ma poi anche sulla costa senza alcuno sconto.

Come la salita a Zadvarje, salite che durano 4/5 o più km, in ogni caso uno spacca gambe.

Nel primo campeggio dove mi fermo mi chiedono i soliti 30€ per una piazzola, potrei anche pagare, ma non mi sembra davvero che abbia senso spendere € 30 per un fazzoletta di terra, bagni in comune e niet altro, c’è animazione? Musica, lo specchio per le allodole alla reception? Bene non fa per me. Pedalo ancora per 25 km prima di fermarmi a Gradac in un campeggio che abbia a mio avviso l’idea di campeggio e non villaggio turistico camuffato.

Vengo accolto con un sorriso e disponibilità e questo giá invoglia, la bici non è un problema se viene appoggiata a dx o a sx, mi sembra più a misura di ciclista.

Cosí monto la tenda, doccia e ceno, poi crollo, la giornata è stata faticosa, tanti dislivelli uno dietro l’altro, bellissimi i panorami e molto molto caldo. Come sempre capita che per km non ci sia nulla, anche se si è sulla costa.

Fra poco ripartiró, nuova giornata e nuova avventura😉💪🏻🚴🏼‍♂️🐺

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