26-11-2018 I came back to cycling at the Trompone clinic, km 112

Novembre, i primi di Novembre. Sembrano passati tanti mesi dalla fisioterapia al centro di recupero e riabilitazione funzionale di Moncrivello, il Trompone.  Dal 5 Settembre, da allora non ho più smesso di fare gli esercizi di propriocezione per l’equilibrio. Ho ripreso con il nuoto e con la palestra.   


Gli esercizi tutte le mattine…TUTTE, la routine é la medesima. Suona la sveglia, prendo l’eutirox per la tiroide, posticipo, risuona, a volte mi alzo altre posticipo ancora… attendo mezz’ora prima di fare colazione, come consigliato dal medico dopo l’assunzione dell’eutirox. Preparo una tazza di tè, 4 minuti al microonde, minuti che spendo iniziando lo stratching per il soleo. Faccio colazione e poi in base al tempo a disposizione dai 30’ ai 60’ di esercizi di mantenimento per l’equilibrio, rinforzo muscoli: tibiali, peronei, medio gluteo, tensore della fascia lata e stretching.  


Altra cosa che mi sono imposto dopo il ricovero al Trompone e di non usare piú l’ascensore per salire le scale.   


Detto questo, da dopo le dimissioni del 5 Settembre ho usato la bici solo per spostamenti quotidiani… 


Martedí 13 Novembre, Fabio il fisioterapista che mi ha seguito al Centro di Recupero e Riabilitazione Funzionale del Trompone, mi invia un sms: “Ho il depliant del macchinario per le onde d’urto” 
Mi dice anche che sarà operativo dal 20 Novembre.  


Perfetto, dopo 6 mesi di stop da giri lunghi con la mia bici da viaggio, penso sia giunto il momento di riprendere e testarmi e testare la “prostata”.. e con l’occasione del depliant di tornare a Moncrivello ma questa volta in bici. 


Cosí il 26 Novembre, approfittando di un giorno di ferie, rispolvero la mia “wolfbike” che dal 2014 mi accompagna nei viaggi e mi dirigo verso Moncrivello. 


Parto tardi, causa imprevisti vari nella mattinata, dopo circa 3 ore arrivo al Trompone di Moncrivello alle 15:40 circa. 
Passo da Settimo, Chivasso, Rondissone, Moncrivello e tornando per Mazzè, Chivasso ( dove pedalando e non pensando alla strada nel tardo pomeriggio, ho sbagliato anche percorso…) San Raffaele Cimena, Gassino Torinese, Castiglione Torinese, San Mauro, casa in tutto 112 km.   https://youtu.be/cHpFhVsLoSQ


Arrivato nella sala di fisioterapia, vengo accolto con grandi sorrisi dai fisioterapisti, tutti contenti di vedere che sono arrivato in bici. Saluto Fabio che appena possibile mi dà udienza e mi illustra il depliant dove c’è anche il macchinario per le Onde d’urto, coadiuvato da suoi appunti per le frequenze idonee per la spasticità. Mi viene fornito anche il contatto dell’azienda che fornisce il macchinario in Torino. Riesco anche a salutare il Dott. Solaro, primario del centro e a parlare in merito al macchinario e progetto.  


Un salto al Bar per rifocillarmi e con il calare del sole riprendo la bici e mi dirigo verso Torino. 


Le sensazioni sono buone, le gambe mi supportano, la pedalata mi sembra piú fluida, gli ex alla gamba destra forniscono maggiore forza e stabilità al tibiale e peronei. Arrivo a Torino in tarda serata, per cena, pedalo per strade secondarie non illuminate, affidandomi alle luci della bici che bene svolgono il loro lavoro e mi sento libero, sono felice, pervaso da endorfine che mi donano positività, che mi rendono il giro di 112 km dopo 6 mesi di inattività lieve.   


Dopo essere sceso fino a 59 kg, causa ipertiroidismo e non aver avuto forza per aprire una bottiglietta d’acqua, sono tornato a nuotare e in bici stabilizzandomi sui 66/67 kg… 
La mia camminata, pur non perfetta, è migliorata e con gli esercizi a casa stó mantenendo tale miglioramento. 
Ho finalmente un punto di riferimento per il macchinario delle onde d’urto. 


Inizio a vedere il mio progetto sempre più vicino. 
Ora devo lavorare ancora un pó su di me e aspettare il momento idoneo per iniziare. 
Come ripeto spesso, la testa deve supportare il corpo anche quando il corpo non risponde come vorremmo
Step by step…i came back !



7 commenti
  1. Davide
    Davide dice:

    Mitico Fabietto, sono certo che raggiungerai il tuo obbiettivo .
    Tanti complimenti e rispetto per te che lotti con coraggio ogni santo giorno e non molli mai.
    Un abbraccio dal tuo amico oanimale

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  2. Pier
    Pier dice:

    Ciao caro Fabio, trovo sempre meraviglioso leggere e rileggere il tuo diario e quindi i tuoi pensieri, le tue emozioni e sensazioni. Avendo la fortuna di averti come collega ho potuto vedere gli enormi miglioramenti che hai avuto dopo la il periodo passato alla clinica. Ma la cosa più stupefacente è il rigore e la serietà con la quale li stai mantenendo tali miglioramenti. Non è da tutti svegliarsi al mattino e FARE sempre gli esercizi di propriecittività e mantenimento prima di ogni altra cosa. Non è da tutti pensare ad un progetto che non sarebbe utile solo a se stessi ma anche alla collettività. Non è da tutti combattere tutto quello che stai combattendo ed entrare ogni giorno in ufficio con il sorriso e chiedere prima ancora di essersi levato la giacca come stai. Onorato di averti di come collega e e amico sei una grande fonte d’insegnamento e ispirazione. Avanti tutta con il progetto, siamo tutti con te!!!

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  3. Claudio
    Claudio dice:

    Grande Fabietto sono contento x Te… Un Grande Guerriero x la Tua Strepitosa voglia di combattere tutto ciò e Raggiungere i tuoi obiettivi che ti sei imposto.. Rispetto solo Rispetto…. Un abbraccio grande grande il Nonno

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