Domenica 8 Aprile Cinzia ed Alessandro di https://www.torinobike-xp.it/mi invitano in maniera “ufficiosa” ad un giro per le Langhe.

Io la sera prima dò conferma e l’appuntamento è alle 9 presso l’Associazione in via Cellini angolo via Madama Cristina.

Mi sveglio e sono cotto, gambe rigide, sembro l’incrocio tra Pinocchio prima maniera, quello di Collodi, tanto per intenderci e l’Uomo di latta del Mago di Oz.

Avverto che non riuscirò ad arrivare per le 9 all’appuntamento, la spasticità alle gambe richiede uno stretching che si prolunga e rende i preparativi più lenti. (  questi sono inconvenienti che non posso calcolare…) Mi aspettano e alle 9.30 li raggiungo.

Oltre a Cinzia ed Alessandro c’è Antonella, sorella di Cinzia ed una coppia di cui faccio la conoscenza, Ornella e Giancarlo.

Caricate le bici in auto si parte in direzione La Morra, dove ci attende Tara a casa sua pronta ad unirsi.

Partiamo da La Morra, il percorso prevede la sgambettata tra Novello, Monforte, Roddino, l’alta via Delle Langhe dove ci siamo fermati a pranzo, successivamente per chiudere l’anello, Albaretto, Torre, Sinio per poi ritornare a La Morra con gli ultimi 6 km di salita al 10% non stop.

La giornata è stata davvero piacevole, percorso ben studiato, un sali e scendi continuo con pendenze a salire anche del 15% e a scendere con alcuni tornanti che hanno toccato il 18%…discesa impegnativa, sempre circondati da vigneti e un paesaggio rilassante e con strade poco affollate. Gli imprevisti non sono mancati come il mal di schiena improvviso di Ornella, che stoicamente ha stretto i denti e terminato il giro, senza mai perdere il sorriso ed il buon umore.

Un anello di Km 55, molto piacevole, che nonostante le mie condizioni iniziali ho terminato meglio di come immaginassi, forse grazie anche al buon cibo, alla birra e alla buona compagnia che aiuta il morale 😉.

 

Come già scritto, non sono abituato a viaggiare in gruppo, la differenza che ho notato nell’immediato è nella  percezione del tempo. Il tempo assume una rilevanza differente, il giro essendo organizzato da chi mi fido, mi lascia spazio alla fruizione del paesaggio e del percorso in maniera più rilassata, il chiaccherare e lo scambio di opininioni nei tratti meno impegnativi, rende la pedalata un mezzo che accomuna pur essendo uno sport individuale, infatti nelle salite al 15% o nelle discese al 18% riprendo contatto con l’ascolto del mio corpo, il mio ritmo e i miei pensieri.

In questi giorni ho iniziato a pensare alla meta delle vacanze estive, che salvo imprevisti si svolgeranno nel mese di Luglio. Prima però c’è l’appuntamento con il Fisiatra alle Molinette del 19 Aprile e l’innoculo della tossina Botulinica al soleo dx, il famoso Botox come i Vips.

Step by step…