Il 31 dopo aver dormito abbondantemente con Marino faccio un giro in bici, giusto per sgranchire le gambe e prepararci con la coscienza al cenone. Giriamo nei dintorni di San Vincenzo, siamo a 20 km da Piombino e dalla costa si vede perfettamente l‘isola d’Elba.

Durante il nostro giro facciamo la conoscenza di un micio, ben nutrito e avezzo alle coccole che non perde occasione per riceverne un pó

La sera ci rechiamo per la cena a Bibbona in un ristorante di un loro amico. Il posto è caratteristico, Bibbona ha origini già dal XII secolo ed il nome è probabilmente di origini Etrusche.

Ristorante molto bello per l’occasione ad uso esclusivo nostro. Contesto particolare arricchito per la festeggiare con: calcio balilla, tavolo da ping pong e play station…proprio non ci si puó annoiare😉🤣👍🏼

Dopo la lauta cena i vari brindisi ecc ecc…belli pieni e rilassati si và a casa ad ora tarda. Al mattino dell’ 01/01/2018 il risveglio tardo verso le 11.30 è caratterizzato dal forte vento.

Si è alzato un vento di libeccio decisamente forte. Marino si reca al lavoro e Monica ed io facciamo un giro. Mi porta a visitare Baratti e Populonia. A Baratti c’è un mare stupendo per chi ama surfare e con il vento del Libeccio è perfetto, difatti vi sono un paio di surfisti che si divertono. Dopo una bella passeggiata sulla spiaggia dove il cane di Monica e Marino di nome Eolo si diverte e si sfoga si và in direzione di Populonia che è una frazione del comune di Piombino in provincia di Livorno ed è stata in antichità una delle più grandi ed importanti città Etrusche e Romane.

Tutt’intorno si possono scorgere i resti, talvolta ben conservati. Qui il vento di Libeccio si fà sentire…

In serata si torna a San Vincenzo e appena torna Marino si và a Bibbona al ristorante per fare lo “stradopocenone” , ci si ritrova con i loro amici e si brinda ancora una volta all’inizio del nuovo anno