Ringraziamenti:

Dietro ad ogni viaggio…ci sono dei ringraziamenti da effettuare:

I ringraziamenti credo siano doverosi, non tanto per sentirsi a posto con la propria coscienza e dire “io sono stato bravo a menzionare altri”..quanto per rimanere con i piedi per terra ed essere obbiettivi verso se stessi. Se certi progetti riusciamo ad attuarli lo si deve non solo alla “propria” voglia di fare una determinata cosa ma anche a tutte quelle circostanze o persone che interagendo direttamente o meno l’hanno nella pratica resa possibile.

Un ringraziamento lo devo a Davide Pallavicini, messo a conoscenza del mio progetto mi ha spinto ad aprire il BLOG in corsa durante questo viaggio e mi ha supportato dandomi l’idea del titolo ” 160 cm.” ed insieme abbiamo sviluppato la descrizione della presentazione.

Devo ringraziare lo staff di ” queenbike ”
http://www.queenbike.com/
Da anni preparano le mie bici per ogni tipo di avventura. Questo è il quarto viaggio che faccio ed in quattro viaggi non ho mai avuto problemi meccanici, la tensione di un cavo del deragliatore posteriore con bici con piú di KM 11.000 ……direi che non è stata una grave problematica . L’impianto di illuminazione da loro consigliato e montato sulla bici mi ha permesso da fine 2014 di viaggiare di notte su strade non illuminate senza problemi.
Ringrazio Marco Cardia di Villasimius gestore dei “Graniti Sardi” hotel e B&B per la disponibilità e l’interessamento dopo aver curiosato sul BLOG, mi ha contattato il giorno dopo per salutarmi e per incoraggiarmi. Ringrazio Alessandro Barracu, mio amico, che mi ha accolto ed ospitato a Villanova Strisaili con la sua famiglia trattandomi come un membro della stessa.
Ringrazio Fabio Brundu, il ragazzo che sulla strada verso la fine di Nuoro mi ha prestato il compressore per rimediare ad una foratura. Mi ha lasciato il suo garage a disposizione senza problemi.
Poi ringrazio mia madre, che dietro a queste avventure ci mette una “zampa”, sempre…spesso mi cuce custodie o apporta modifiche da me richieste sul materiale che utilizzo.
Piú in generale ringrazio Tutti coloro mi abbiano supportato. Quando viaggi in solitaria entri a contatto con i luoghi che attraversi e con te stesso in un modo unico per me catartico ma a fine giornata un messaggio di un amico che ti segue e ti incoraggia fà sempre piacere.