17 day from Tortolì to Villanova Strisaili, Km 44 with 876 mt D+

questa mattina 19 Ottobre appena sveglio nel campeggio  Telis ad Arbatax, penso che mi aspetteranno 30 km di salita non stop per arrivare a Villanova Strisaili a casa di Alessandro Barracu, un amico conosciuto a Torino legato al mondo del pugilato che ora vive con la famiglia in Sardegna.

Una volta preparati i bagagli mi godo il panorama che si vede dal campeggio, direttamente sul mare, davvero bello. Il campeggio ha 4 stelle é ben studiato con molti confort. Prima di proiettarmi in modalità scalatore faccio un giro fino al porto di Arbatax dove posso ammirare le famose Rocce Rosse  uno dei principali punti di attrazione della frazione costiera.

Nel tragitto che mi porta verso le salite a Tortoli mi fermo in una bancarella a comperare della frutta e scambio due chiacchere con il proprietario Alessandro, ragazzo di 25 anni che con il fratello di 28 lavorano nell’azienda agricola ereditata dai nonni che l’avviarono negli anni 50′. Effettuato il rifornimento mi avvio ad affrontare le salite con circa 28 gradi e vento quasi assente per mia fortuna. Appena mi stacco dalla costa ed inizio ad addentrarmi la pendenza inizia a salire e la strada mi proietta in mezzo ai monti. A 17 km da Villanova Strisaili scorgo un bar e mi fermo per una pausa. Il gestore mi dice che in quel punto siamo a 400 mt rispetto il livello del mare, 400 mt dal campeggio punto di partenza e che il dislivello a destinazione salirà di altri 400 mt.

Posso solo confermare, sopratutto le mie gambe, visto che il dolore al polpaccio e tendine rotuleo sx fanno nuovamente la loro comparsa.

Alle 18.20 arrivo a destinazione dopo 44 km con 876 mt di dislivello in 30 km ed uno sbalzo termico di oltre 15 gradi,  la salita ne è valsa la pena, dopo oltre un anno e mezzo rivedo un mio caro amico che mi accoglie con un sorriso ed insieme alla sua famiglia ceniamo e ci raccontiamo.

Sono i momenti come questi che mi rendono felice e mi allontanano dai pensieri quotidiani e rendono alcune giornate speciali, nonostante le problematiche del ginocchio/polpaccio sx, la tensione del cavo del deragliatore posteriore della bici che deve essere registrato nuovamente e la mia spasticità alle gambe che quando mi fermo viene a bussare…vado a dormire sentendomi fortunato per le emozioni che ho provato durante tutta la giornata.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *