Mi sveglio con calma, riposo fino a tardi, devo recuperare, nei giorni passati le tappe sono state impegnative. Parto dall’hotel di Santarder alle 12.00. Oggi sono in modalità relax e prendo la giornata con calma/filosofia cosí cone viene, pedalo in maniera rilassata per recuperare.

Mi fermo spesso durante il percorso per fare foto, spesso sulla via che percorro trovo le indicazioni del cammino di Santiago.   

La giornata scorre velocemente e la pigrizia, dopo le energie spese nei giorni passati, fà da padrona. Dopo un pó meno di 4 ore di pedalata, incontro un campeggio proprio sul mare, a Comillas 57 km da Santander. Decido di fermarmi e di montare la tenda con calma e rilassarmi.

Scelgo una piazzola che dà proprio sul mare, davanti alla staccionata che delimita il camping dove riesco a legare la bici. La piazzola è vicino ai servizi, comoda al mattino per preparami fra doccia, chiusura tenda e ricomposizione bici.

Il cielo promette pioggia, in tarda serata infatti tale promessa non viene disattesa, inizia a piovere e decido di legare la bici sotto la tettoia dei servizi per evitare che durante tutta la notte prenda pioggia.

Ad inizio serata sono già sistemato, è stata una giornata “lazy”.. ogni tando durante un viaggio ci vuole per riposare e vivere senza “ansia da prestazione” il viaggio…nessuno mi rincorre, solo i miei pensieri che ho modo di ascoltare e cercare di comprendere durante tutta la giornata.

Il suono delle onde mi accompagnano fra le braccia di Morpheo, in un dialogo confuso con la pioggia che ritma sulla copertura antipioggia della tenda.